Medicina Oggi
LA NOTIZIA: Sniffa cocaina con il fidanzato, muore a 27 anni
A cura del Dott. Santucci Fernando
È accaduto a Roma, una giovane commessa incensurata è morta a 27 anni dopo aver sniffato cocaina.
Il fidanzato riferisce “E’ diventata cianotica, poi è caduta esanime” è verosimile che, essendo una giovane in buona salute, la cocaina sia stata tagliata con alta sostanza tossica.
COMMENTO:
Lasciamo perdere le mille e una ragione per cui questa ragazza si è avvicinata alla droga, certamente la principale non è stata quella di arrivare a morire in una situazione così drammatica. Probabilmente non avrebbe neanche iniziato ad assumere droga se fosse stata informata CHE:
- Assumere droghe è come giocare alla roulette “un azzardo continuo”
- Anche se si è consumatori abituali è impossibile conoscere le reazioni dell’organismo, magari quel giorno si è più sensibili
- Assumere cocaina insieme ad alcool ne potenzia l’effetto
- Il piacere che la cocaina regala (euforia, distacco dal mondo, disinibizione, possibilità di avere capacità professionali e sessuali fuori dalla norma) sono momentanee e ad esse subentra sempre la depressione.
- La cocaina dà assuefazione
- Aumenta la pressione
- Provoca aritmie, infarti e ictus
- Ti fa credere (ma solo per pochi attimi) che la vita sia una cosa diversa dalla routine quotidiana.
Probabilmente quella ragazza tutte queste cose e tante altre non le conosceva, se qualcuno l’avesse informata che la “sniffata” è portatrice di conseguenze così drammatiche questa giovane donna sarebbe qui con noi a godersi i piaceri semplici e normali che rendono felice la vita di ogni giorno.
MORALE:
E’ importante volersi bene e per volersi bene è necessario informarsi sui danni che determinate sostanze possono arrecare ai miliardi di cellule da cui siamo composti, considerando sempre che è bene vivere una vita normale senza cedere alle false illusioni, perché per dirla con una poesia di Guido Gozzano “A voli troppo alti e repentini, sogliono i precipizi esser vicini…………”
Riflettete, giovani e meno giovani, su questa morte, o se avete qualche commento da fare o qualcosa da chiedere per conoscere in maniera più approfondita gli effetti delle droghe dalle più leggere (fumo) alle più tossiche (eroina) scriveteci o postate dei commenti.
TANTI BUONI CONSIGLI PER FESTEGGIARE IN SALUTE IL CENTESIMO COMPLEANNO
A cura del Dott. Santucci Fernando
Queste sono le regole base:
- Cerca di avere i genitori e nonni longevi;
- Modella il tuo carattere cercando di essere il più possibile egoista e menefreghista;
- Scarica le tue responsabilità sugli altri;
- Prendi la vita con filosofia, non essere iperattivo;
- Pensa sempre che qualsiasi cosa sia accaduta, nessuno è mai….. uscito vivo
- Ridi almeno 10 minuti al giorno;
- Domina lo stress e non lasciarti condizionare;
- Ricorda che il fumo è un aerosol micidiale per i tuoi polmoni;
- Ricorda che l’alcool in eccesso blocca i processi cellulari ossidativi;
- Ricorda che le droghe anche quelle leggere sono dei killer micidiali, sia a breve che a lungo termine;
- Dai un giusto valore a quello che ti accade;
- Cerca di essere ambizioso ma non…. troppo;
- Fai autocritica, autoironia e autostima;
- Ama le cose semplici;
- Rincorri il successo ma con giudizio;
- Fai attività fisica tutti i giorni almeno 30 minuti al giorno
- Non mangiare sostanze che ossidano le tue cellule
- ricorda sempre che non sei un tutto unico ma sei costituito da miliardi di cellule collegate l’una all’altra, le stesse sono in attività continua e lavorano in simbiosi per difendere la tua salute e la tua integrità;
- Ricorda che la salute delle tue cellule è anche la tua salute
- E allora se vuoi vivere il più a lungo possibile e nel miglior modo possibile cerca di essere un aiuto e non un ostacolo nel loro lavoro
- Ricorda che il piacere della felicità sono annidate nelle emozioni semplici e che quello che cerchi girando senza costrutto per il mondo, può trovarsi vicino a casa tua!
- Tieni sempre in considerazione questo proverbio, frutto della saggezza antica:
PERSONA AVVISATA, MEZZA SALVATA!!
Auguri e buon divertimento!
TANTI BUONI CONSIGLI PER PREVENIRE IL TUMORE CON STILI DI VITA ADEGUATI
A cura del Dott. Santucci Fernando
- Non ingrassare
- Muoversi tutti i giorni (30 minuti al giorno)
- Mangiare alimenti a basso valore calorico
- Evitare le bevande zuccherate
- Mangiare frutta, verdura, cereali, tutti di stagione
- Non utilizzare alimenti surgelati o trattati con additivi chimici
- Limitare il consumo di carni rosse (evitare se possibile carne trattata o insaccati)
- Limitare il consumo di alcolici, solo un bicchiere di un buon vino rosso ai pasti
- Usare poco sale (non più di 3 grammi al giorno)
- Eliminare i cibi conservati sotto sale (salumi, tonno, acciughe, formaggio)
- Variare in continuazione i cibi ingeriti ricordando che la varietà in ogni campo stimola il gusto e rende piacevole la vita
- Mangiare le giuste dosi di proteine (20%) , zuccheri (55-60%), lipidi (25%)
- Non fare mai uso di tabacco o droghe varie
10 BUONI MOTIVI PER FARE ATTIVITA' FISICA
A cura del Dott. Santucci Fernando
- Vengono attenuati gli effetti dello stress, si migliora l’umore, si allontana la depressione
- Viene fornita alle cellule muscolari la quantità di energia necessaria
- Aiuta il pancreas a risparmiare l’insulina e previene il diabete
- Si dimagrisce più facilmente
- Si abbassa la pressione sia massima che minima
- Si abbassa il colesterolo cattivo (LDL) e si aumenta quello buono (HDL)
- Si migliora la respirazione
- Si rende il sangue più fluido
- Si migliora l’efficienza del cuore e si provvede a mantenere più elastici i vasi
- Si lubrificano le articolazioni, si solidificano le ossa e si previene l’osteoporosi
- Si migliorano le capacità intellettuali e si previene l’alzheimer
- Si previene il tumore della mammella
- Si migliora l’attività sessuale.
E allora non fate i pigri, datevi una mossa, voletevi bene!
LA PRIMA COLAZIONE: UN BENEFICIO A TUTTE LE ETA'
A cura del Dott. Fabrizio Malipiero
La prima colazione e’ uno dei pasti principali a tutte le età; le linee guida internazionali ed italiane in tema di nutrizione suggeriscono che circa il 20% delle calorie giornaliere vengano assunte con il primo pasto della giornata. Dopo il prolungato digiuno notturno infatti il nostro organismo ha bisogno innanzitutto di fare rifornimento di energia e di nutrienti per affrontare gli impegni della mattina.
Tuttavia l’abitudine ad una regolare prima colazione sembra ridursi progressivamente con l’età: è massima nei bambini in età prescolare, minore negli adolescenti e sempre meno diffusa tra gli adulti. Spesso infatti i ritmi di vita, la fretta, il pensiero di guadagnare qualche minuto di sonno, inducono a saltare la colazione ed a consumare rapidamente qualcosa al bar nel corso della mattina.
Eppure il consumo del primo pasto della giornata comporta notevoli benefici per l’organismo, sia a breve che a lungo termine.
Numerosi studi hanno infatti dimostrato che i bambini e i ragazzi che consumano quotidianamente una prima colazione completa e bilanciata (composta da prodotti a base di cereali, da latte o derivati e da frutta) sono più attenti a scuola e hanno prestazioni intellettuali e sportive migliori. Effetti positivi in termini di miglioramento della memoria e performance psico-fisiche sono stati dimostrati anche per gli adulti (nei quali si osserva una maggiore performance lavorativa) ed anche per gli anziani.
Inoltre l’assunzione regolare della prima colazione è stata associata ad una migliore distribuzione delle calorie nell’arco della giornata. Chi fa una colazione bilanciata tutte le mattine, non solo assume meno frequentemente dei “fuori pasto”, e quindi meno calorie extra, ma non rischia di eccedere con l’assunzione calorica anche nei pasti successivi.
In particolare, un recente studio svedese, che ha osservato le abitudini e lo stile di vita di preadolescenti e adolescenti, ha evidenziato che coloro che saltano frequentemente la prima colazione hanno una maggiore probabilità di sviluppare obesità e sovrappeso. Altre osservazioni cliniche hanno dimostrato che anche nell’adulto il controllo del peso è facilitato dal consumo abituale della prima colazione, soprattutto se è composta da alimenti sazianti, come quelli a base di carboidrati a lento assorbimento, fibre, frutta e proteine (pane integrale, fette biscottate e muesli, frutta secca e frutta fresca, yogurt oppure latte vaccino o latte vegetale di soia o di riso o uova o prosciutto).
Ma i benefici di questo importante pasto non finiscono qui.
Risalgono ad alcuni anni fa gli studi che hanno dimostrato che i bambini che consumano regolarmente una prima colazione completa hanno un profilo nutrizionale complessivo, nella giornata, migliore.
L’assunzione del primo pasto della giornata facilita infatti il raggiungimento dei livelli raccomandati di nutrienti, e soprattutto di vitamine e minerali, nel senso che i nutrienti come per esempio calcio, magnesio, acido folico, selenio, vitamina C, vitamine del gruppo B, vit. E, ecc, vengono meglio assimiliati a colazione!
Inoltre i bassi livelli di assunzione di micronutrienti soprattutto nei bambini che saltano la prima colazione non sembrano essere sufficientemente compensati dal consumo degli altri pasti della giornata.
A CURA DEL DOTT. FABRIZIO MALIPIERO, DIETISTA E FARMACISTA
FAME O NERVI?
A cura del Dott. Fabrizio Malipiero
Attacchi di fame… perchè? Mangiare non per fame, ma per una soddisfazione immediata, per un impulso irrefrenabile, per un atto compulsivo: questa è la cosiddetta fame nervosa.
Succede a moltissime persone di aprire il frigorifero come presi da un raptus e ingozzarsi di qualsiasi cosa, soprattutto se grassa, salata o zuccherina e poco sana, per poi sentirsi in colpa subito dopo.
Si può avere la fame nervosa per noia, se ad esempio non sappiamo cosa fare, per ansia, se abbiamo una sensazione irrazionale di imminente pericolo, o per tristezza, scarsa autostima, solitudine.
La fame nervosa ci porta a sostituire l’affetto, la sicurezza o la gioia che non abbiamo con il cibo, in un meccanismo detto eating emozionale.
La spiegazione sembra risalire alle prime fasi di vita, quando la madre offre la poppata al bimbo che piange, anche se la fame non è il vero motivo del pianto, creando nel bambino confusione tra lo stato di fame e lo stato di richiesta di affetto.
Combattere la fame nervosa
Il comune buon senso ci suggerisce di cercare ed eliminare le cause.
Porsi le domande: perché sono triste? cosa mi provoca quest’ansia? ci posso fare qualcosa? cosa mi farebbe stare meglio? è già una prima fase.
Alcuni terapeuti consigliano di tenere un diario dove si annota tutto quello che abbiamo mangiato e perché.
Le tecniche di rilassamento agevolano certamente che soffre di fame nervosa, e ognuno può scegliere quella che gli è più congeniale, mentre l’esercizio fisico (praticare costantemente uno sport o almeno fare lunghe passeggiate) aiuta decisamente a calmare la fame nervosa.
Rimedi: erbe officinali e prodotti naturali
Per controllare la fame nervosa o gli attacchi di fame ci sono alcuni rimedi naturali sotto forma di erbe e prodotti naturali.
È da sottolineare che senza una presa di coscienza del problema, un miglioramento dello stile di vita e uno sforzo per seguire un’ alimentazione corretta tutto questo è difficilmente efficace da solo.
Tuttavia molte persone hanno trovato aiuto nei cosiddetti rimedi naturali.
Per quanto riguarda i prodotti erboristici si può agire a diversi livelli: il Citrus Aurantium la Rodiola Rosea riescono a controllare la fame nervosa.
Il Tiglio, la Melissa, l’angelica e la Passiflora aiutano a calmare gli stati d’ansia.
Gli integratori a base di Glucomannano, gomma guar, cellulosa e Inulina invece, non venendo ben digeriti si gonfiano nello stomaco in presenza d’acqua e danno un senso di sazietà
A cura del Dott. Fabrizio Malipiero, Dietista e Farmacista
TRA 40 ANNI IL GENOMA NON AVRA' PIU' SEGRETI
A cura del Dott. Santucci Fernando
Secondo uno studio del Prof. Eric Lander, Responsabile del Massachussettes Institute of Technology il nostro genoma sarà completamente decodificato nel giro di quarant’ anni.
Questo permetterà di avere un catalogo delle malattie alle quali si potrà dare una terapia completa.
La scoperta è molto importante per voi ventenni e trentenni di oggi, perché se avrete stili di vita corretti la vostra vita potrà allungarsi in salute anche oltre i cento anni.
QUALCHE CONSIGLIO PER DIFENDERSI DAL CALDO
A cura del Dott. Santucci Fernando
- Bere molti liquidi (acqua, succhi di frutta, no alcool, thè, camomilla, tisane)
- Evitare bibite ghiacciate
- Fare pasti leggeri frazionati
- Preferire frutta, verdura e legumi
- Preferire abiti colorati, non di colore nero, e preferibilmente di lino e cotone
- Non uscire nelle ore calde
- Utile andare in spiaggia al mattino e camminare in acqua per 30-40 minuti
ATTENTI AI PIERCING!!!!
A cura del Dott. Santucci Fernando
- E’ una moda che non conosce recessione almeno tra i giovani
Se proprio non ce la fate a stare senza seguite almeno questi consigli:
- Farli applicare in centri seri e qualificati
- Quando vengono effettuati senza controllo compaiono delle infezioni anche a distanza di tempo con queste percentuali: 30% di quelli eseguiti all’ombelico, 45% di quelli effettuati sulla lingua, al capezzolo e al viso, 90% di quelli applicati sui genitali.
Riflettete ragazzi pensate che ne valga la pena?
ARRIVA L'ESTATE DIFENDI I TUOI OCCHI: ATTENZIONE ALLA LUCE!!
A cura del Dott. Santucci Fernando
I raggi ultravioletti UVA, UVB sono nemici degli occhi.
Questo accade sia che ci sia il sole sia che ci siano le nuvole.
Questi raggi innescano la produzione dei radicali liberi che affaticano l’occhio.
Altre complicazioni:
- Possono danneggiare la cornea e disidratarla
- Attenti anche alla luce riflessa ci sono superfici (es. neve, acqua, sabbia) che riflettono la luce solare, in questi casi la superficie dell’occhio accumula tanti raggi e può sviluppare la catarrata e la cheratite.
Consigli:
- Usare sempre gli occhiali da sole che siano di buona marca e certificati C.E.e dotati di lenti fotocromatiche
- Guardare il potere filtrante della lente e chiederlo al rivenditore (da 0 a 4)
- Chi ha gli occhi chiari necessita di un potere filtrante maggiore
- La precocità o meno dell’arrivo della catarrata è legata a danni agli occhi avvenuti prima dei 30 anni
Buona estate a tutti!!!
ATTENTI AL SOLE DI LUGLIO!!
A cura del Dott. Santucci Fernando
La regola generale è che ci si deve esporre per breve tempo, minimo mezz’ora massimo un’ora e mezzo.
Esposizioni più lunghe provocano:
- Invecchiamento e rugorosità della pelle
Consigli:
La protezione non deve essere abbondante;
E’ bene utilizzare una crema di protezione normale perchè quelle ad alta protezione contengono molti filtri chimici che possono danneggiare la pelle e la differenza di rischio è minima (96% contro 92%);
Non è vero che i raggi solare siano pericolosi solo dalle 11.00 alle 14.00, infatti i raggi UVA (responsabili dei tumori e dell’invecchiamento) sono presenti tutto il giorno.
In ogni caso è meglio portare occhiali e cappello.
Conclusioni: il sole è come una medicina, va presa a piccole dosi, esporsi ai suoi raggi con moderazione e le necessarie precauzioni è il modo migliore per potersi esporre più a lungo negli anni preservando la pelle da invecchiamento e tumori.
FATE PIU’ SPORT PER MANTENERE SANE LE CAROTIDI
A cura del Dott. Santucci Fernando
Lo sport e l’attività fisica in generale sono una buona medicina per le carotidi e impediscono il loro ispessimento e la formazione di placche.
Questo è il risultato di uno studio effettuato su numerosi soggetti seguiti per diversi anni; sono stati eseguiti esami color-doppler che hanno evidenziato che i sedentari andavano incontro a ispessimento e patologia carotidea con una frequenza del 40% maggiore rispetto a chi faceva sport.
Se camminare vi annoia potete variare con altri tipi di sport.
Esempio:
- lunedì: 30 minuti di cammino
- martedì: 30 minuti di bicicletta
- mercoledì: 30 min di nuoto
- giovedì: 30 min di palestra
- venerdì e sabato se vi piace andate a ballare
- domenica decidete voi………..
ATTENTI AL COMPUTER CON I BAMBINI IN TENERA ETA'
A cura del Dott. Santucci Fernando
Un recente studio effettuato dalla Royal Medic Society sui rapporti tra computer e bambini fino a 9 anni ha dato i seguenti risultati:
o Il tempo che i bambini fino a 9 anni devono passare davanti al computer deve essere molto limitato, questi i motivi:
- I piccoli possono credere a una realtà virtuale che sostituisce il mondo reale;
- E’ opportuno quindi che fino a quest’età i bambini giochino all’aperto leggano libri e siano a contatto di oggetti reali;
- Utilizzando il computer infatti i bambini imparano a utilizzare la tastiera ma poi possono avere difficoltà a scrivere, a disegnare o a imparare qualcosa a memoria;
- Consiglio finale: l’utilizzo del computer fino a 7-9 anni non deve superare la mezz’ora al giorno.
PER GLI AMANTI DELLO SPORT
A cura del Dott. Santucci Fernando
Dopo l’allenamento bevete più latte.
È stato dimostrato che bere un bicchiere di latte dopo l’attività fisica tonifica i muscoli e crea scorte di glicogeno, meglio ancora se al latte aggiungete polvere di cacao.
ARRIVA L'ESTATE (ARRIVERA'?) ATTENTI AL SOLE!
A cura del Dott. Santucci Fernando
Esporsi al sole fa bene perché aumenta la vitamina D che serve per le ossa.
L’esposizione deve essere abbastanza breve da mezz’ora a un ora e mezzo, meglio al mattino.
È bene usare creme protettive ma non in maniera abbondante anche perché queste associate ad alimenti antiossidanti (cioccolato e vino rosso) possono impedire la formazione di vitamina D rendendo così inutile i benefici effetti dell’esposizione.
LE CELLULE DI UOMINI E DONNE SONO DIVERSE
A cura del Dott. Santucci Fernando
Quelle delle donne sono più resistenti allo stress e ai farmaci perché dotate di maggiore energia, questo spiegherebbe l’attesa di vita delle donne rispetto agli uomini.
La scoperta è di grande importanza in quanto più lunga in futuro potranno essere prodotti farmaci diversi per i due sessi e forse anche personalizzati.
Questo ci impegna ad avere stili di vita corretti (no fumo, no alcool, movimento e dieta adeguata, no droghe) perché se uomini e donne desiderano utilizzare questi vantaggi dovranno aspettare molti anni.
DIABETE GIOVANILE
A cura del Dott. Santucci Fernando
Il diabete avanza grandi passi e diventa familiare e giovane.
Le cause sono dovute:
- Alle diete sbagliate;
- All’eccesso di bevande zuccherate;
- Alla scarsa attività fisica;
Genitori togliete i bambini dal computer e dalla televisione ed invitateli a muoversi,
Fare sport è un investimento sulla salute!!!
LATTE E ATTIVITA' SPORTIVA
L’idea di utilizzare il latte come bevanda per lo sport, in particolare per la fase di recupero, emerge da alcuni recenti studi. Il latte, assunto dopo l’esercizio, sembra infatti essere particolarmente utile nel favorire l’aumento della massa magra, la riduzione della massa grassa e un rapido recupero. Dalle ricerche più significative sull’argomento, il latte rappresenta una soluzione altrettanto se non addirittura più efficace degli sport-drink attualmente in commercio per favorire il recupero dopo esercizi di forza e di resistenza.
E in più fornisce naturalmente un mix di sostanze che, tutte insieme, potrebbero rivelarsi più utili rispetto a quando le stesse sostanze vengono assunte singolarmente. Si può quindi ipotizzare che anche per il latte avvenga qualcosa di simile a quanto succede per la frutta e la verdura che, secondo quanto suggeriscono gli studi, sembrano avere una “forza” diversa e maggiore rispetto ai loro singoli costituenti.
A cura del DOTT. FABRIZIO MALIPIERO, Dietista e Farmacista
MANGIARE GLI HOT DOG AUMENTA LA POSSIBILITA' DI AMMALARSI DI DIABETE E CARDIOPATIA
A cura del Dott. Santucci Fernando
Studi recenti sull’utilizzo di carne elaborate hanno evidenziato:
100 gr di carne rossa al giorno non trattata (per capirci la classica bistecca sgrassata di manzo o maiale) non provocano a lungo termine effetti nocivi sull’apparato cardiovascolare o sulla comparsa di diabete;
Al contrario se utilizziamo a lungo termine 50 gr al giorno di carne rossa elaborata (wurstel, salame, prosciutto e insaccati in genere) viene aumentato del 42% il rischio di malattia cardiovascolare e del 19% di diabete;
Di qui il consiglio di limitare l’uso delle cane rosse in generale e soprattutto quelle lavorate perchè contengono il 40% di sale in più e il 50% in più di additivi chimici, di qui la loro potenziale tossicità per l’apparato cardiovascolare.
Credo che quest’ informazione sia necessaria perché la difesa della propria salute è un dovere che ognuno di noi ha, e deve essere considerato un dovere che non deve essere demandato ad altri.
DIETA ADEGUATA E ATTIVITA' FISICA: IL RUOLO DEGLI STILI DI VITA NELLA PREVENZIONE DELL'IPERTENSIONE ARTERIOSA
A cura del Dott. Santucci Fernando
In Italia il numero degli ipertesi è di 5 milioni, di questi il 20% si cura male, il 25% non sa di esserlo.
L’ipertensione è un “KILLER SILENZIOSO” di cui ignoriamo la causa, sappiamo però che stili di vita errati (dieta ipercalorica, sedentarietà, stress…) favoriscono la sua comparsa; la stessa può essere ritardata se ci proponiamo di attuare comportamenti adeguati.
DIETA
E’ bene fare una dieta frazionata.
- La colazione deve essere abbondante (preferire latte e caffè, yogurt, marmellata, fette biscottate, pane e prosciutto magro, da evitare le brioche);
- Spuntino ore 11.00 con un frutto;
- Mezzogiorno: pasta con frutta e verdura;
- Spuntino ore 16.00 con un frutto;
- Sera: carne o pesce, frutta e verdura;
- Un bicchiere di vino rosso ai due pasti principali;
E’ buona regola:
- Alternare gli alimenti proteici di origine animale (carne, uova e formaggio) con quelli di origine vegetale (legumi);
- Preferire se possibili il pesce alla carne, alle uova al formaggio, soprattutto quello stagionato; il pesce contiene infatti grassi polinsaturi che combattono, al contrario di quelli della carne, uova e formaggio, i “RADICALI LIBERI”;
- Usare con moderazione gli zuccheri soprattutto quelli che alzano l’indice glicemico (pane, pasta e riso) e quelli che contengono saccarosio (dolci, gelati e bibite zuccherate);
- Usare in quantità frutta e verdura per il loro contenuto di vitamine, sali minerali, antiossidanti, fibre;
- Condire sempre con olio di oliva extravergine, magari dosando la quantità per il suo elevato potere calorico;
- Salare il meno possibile e mangiare il meno possibile cibi conservati, sotto vuoto, insaccati e in salamoia (tonno, alici, ecc…);
- Variare continuamente il tipo di alimenti (pesci diversi, carni diverse, frutta e verdura di vario tipo) così facendo per la varietà dei contenuti la dieta sarà più piacevole ed il vostro corpo avrà a disposizione una quantità completa di nutrimenti;
- E’ bene bere almeno due litri di acqua al giorno sempre prima di iniziare a mangiare (questa abitudine riduce il senso di fame);
ATTIVITA’ FISICA
Un’ attività fisica costante può regolarizzare la pressione.
- L’attività deve essere costante almeno per 40 minuti al giorno camminando in maniera svelta;
- L’attività fisica permette di bruciare le calorie in eccesso nel tessuto adiposo e mantiene in attività le fibre muscolari rinforzandoli;
- Stimola inoltre la vasodilatazione fornendo ossigeno ai tessuti;
IMPORTANTE
L’attività fisica non deve essere esagerata infatti studi recenti dimostrano che un’attività fisica eccessiva è causa di guasti metabolici, in quanto vengono prodotti in eccesso i famigerati “RADICALI LIBERI” che sono i veri e propri killer della nostra salute.
CONSIGLIO FINALE
Seguite sempre i consigli di “SAN GIUSTO”, il quale oltre ad essere il Santo protettore della città di Trieste, insegnando equilibrio e senso della misura è anche il Santo protettore della nostra salute.









