
Il terremoto ad Haiti. Ritrovato il funzionario dell'Onu italiano disperso dopo il sisma. Il corpo di Giorgio Galli, 45 anni, agronomo fiorentino, era sotto le macerie dell'hotel Cristopher dove le Nazioni Unite avevano il loro quartier generale. All'appello mancano ora solo due italiani, un'altra funzionaria del palazzo di Vetro e un uomo che lavorava in un supermarket. Le vittime italiane salgono invece a due. Il segretario geerale delle Nazioni Unite, Ban Ki Moon ha annunciato l'invio di altri 1500 poliziotti e 2000 caschi blu. Domani parte la portaerei italiana Cavour. Dall'Unione europea stanziati 222milioni di euro per l'emergenza. Polemiche per una nave da crociera che si fermata davanti all'isola caraibica e alcuni turisti sono scesi a vedere.
Lettera del presidente della Repubblica, Napolitano, alla vedova Anna nel decennale dalla morte di Bettino Craxi. Luci e ombre nella sua vicenda ma 'lasciò un'impronta incancellabile' scrive il capo dello Stato. Napolitano parla del leader socialista negli anni di Tangentopoli: «L'onorevole Craxi, dimessosi da segretario del PSI, fu investito da molteplici contestazioni di reato. Senza mettere in questione l'esito dei procedimenti che lo riguardarono, è un fatto che il peso della responsabilità per i fenomeni degenerativi ammessi e denunciati in termini generali e politici dal leader socialista era caduto con durezza senza eguali sulla sua persona». «È stato parte di quel cammino - spiega il Capo dello Stato - l'esplodere della crisi del sistema dei partiti che aveva retto fino ai primi anni '90 lo svolgimento della dialettica politica e di governo nel quadro della Costituzione.
Apprensione dopo la scomparsa di una 17enne pachistana da Fano, in provincia di Pesaro Urbino. Si teme che a rapirla sia stato il padre, già allontanato dalla ragazza da tribunale dei minori per precedenti maltrattamenti in famiglia.
Catturati a Milano due presunti affiliati alle nuove Br, Manolo Morlacchi e Virgilio Costantino. Morlacchi è il figlio del fondatore delle Br. Sono accusati di far parte della associazione terroristico-eversiva, costituita in banda armata, denominata «per il comunismo Brigate Rosse». Entrambi lavoravano per un'agenzia di gestione archivi: Morlacchi con funzioni manageriali, Virgilio come dipendente. L'indagine che ha portato agli arresti era già scattata nel giugno scorso quando, a Roma e Genova, ci furono diversi arresti di presunti brigatisti e il sequestro di ingenti quantitativi di armi. Per i due l'accusa è di associazione finalizzata al terrorismo e partecipazione a banda armata. Il ministro dell'Interno, Maroni, si è congratulato per l' operazione che, ha detto, «dimostra che l'attenzione delle forze dell'ordine nei confronti del terrorismo brigatista è massima. Continueremo a mantenere alta la guardia per contrastare ogni forma di terrorismo, interno o internazionale che sia, ed evitare così il ritorno degli anni di piombo».