La Rubrica del Venerdi 21 Gennaio.

Consigli, curiosità, riflessioni, utili e sicuramente necessarie per mantenersi in salute.

L’ inverno è in pieno fulgore, la nebbia ci avvolge, l’umidità ci procura dolori articolari diffusi, l’infido non ci dà tregua, sarebbe il caso di avvilirci, ma io dico che non è assolutamente vero; armiamoci di buona volontà e cerchiamo di essere positivi, prima o poi tornerà il sereno e questi tempi bui rimarranno un pallido ricordo. Io intanto cerco di venirvi in aiuto e vi farò conoscere pregi e proprietà del cioccolato, un elisir di salute, portatore di benessere e felicità.

Ne esistono 2 tipi, quello fondente con cacao fino al 90% e quello al latte con cacao al 30-50 %, latte e zucchero.

Quello fondente con il caratteristico gusto amaro, è quello più amico della salute; gli ingredienti principali del fondente sono burro di cacao, acido oleico e zuccheri, questi ultimi vengono immessi in maniera inversamente proporzionale alla quantità di cacao e servono per mitigare il sapore amaro dello stesso.

L’ acido oleico, presente anche nell’olio extravergine d’oliva, è un amico della salute dei nostri vasi, abbassa la pressione, diminuisce il valore dei trigliceridi e, grazie all’alto contenuto in Vitamina E, ha effetti antiossidanti.

La tavoletta è molto ricca di flavonoidi e polifenoli, due sostanze che ritardano l’invecchiamento cellulare, questi ultimi migliorano il tono e la funzionalità muscolare ed hanno potere antiinfiammatorio, prevengono il diabete.

Il cacao è ricco di sali minerali, in particolare ferro, magnesio, potassio.

La presenza al suo interno di triptofano migliora l’umore, allontana la malinconia, dona ottimismo, e questo spiega il motivo per cui tante persone diventano dipendenti; migliora le performance degli sportivi.

Devo ricordare che 100 grammi di cioccolato sviluppano 500 kilocalorie per cui è bene essere misurati e non superare i 20 grammi giornalieri, massimo 30.

E’ sconsigliato in chi soffre di reflusso gastroesofageo ed è meglio mangiarlo lontano dai pasti.

Come avrete capito, il cioccolato è una medicina diversa da tutte le altre, perché oltre ad essere efficace è anche piacevole e gustoso, quindi da assumere in questi giorni bui.
La Curiosità
 
Anche in assenza di patologia vera e propria, le cellule cerebrali sono le prime ad avvertire i sintomi prima dell’affaticamento e poi del default. 
Secondo un recente studio americano, ci sono attività creative che hanno effetto curativo e ritardante, ecco le più indicate:
Giocare a scacchi, dama, lavori manuali creativi, giardinaggio, fotografia, ricamo, curiosità, partecipazione, autostima, ballo, attività fisica da scegliere tra quelle che ci divertono e ci procurano serenità e in generale  tutte quelle attività che, simili alle farfalle, volano e danno via libera alla fantasia e stimolano il sorriso.

Credo che per oggi sia sufficiente per cui av salut e al prossimo venerdì.

Fernando Santucci