Direttore Sanitario Dott. FERNANDO SANTUCCI

Intervista al Dott. KONSTANTINOS MARTIKOS

Intervista effettuata dal Dott. Fernando Santucci al Dott. Konstantinos Martikos


D. “Dott. Martikos benvenuto tra di noi, gradirei mi facesse un breve riepilogo del suo profilo professionale”.


R. Sono specializzato in ortopedia e traumatologia e lavoro presso il reparto di chirurgia vertebrale dell’Istituto Ortopedico Rizzoli diretto dalla dott.ssa Tiziana Greggi.


D. “Dott. Martikos, sappiamo che lei è particolarmente esperto nella diagnosi e trattamento delle patologie che interessano la colonna vertebrale, io inizierei chiedendole: cos’e la lombalgia?”.


R. La lombalgia è solo un sintomo, dolore alla colonna vertebrale lombare, che può rappresentare un fenomeno transitorio senza necessariamente una causa patologica sottostante oppure essere la spia di patologie più serie, alcune delle quali mi limito ad elencare:


• Artrosi
• Ernia del disco
• Fratture vertebrali in persone anziane o in chi soffre di osteoporosi
• Scoliosix
• Spondilolistesi
• Artrite reumatoide
• Traumi


D. “La ringrazio per questa classificazione schematica e le chiedo: è possibile prevenire il mal di schiena?”


R. Certamente, in primis necessitano stili di vita corretti, con abolizione del fumo, consumo moderato di alcool, dieta adeguata, controllo dello stress, eliminazione del sovrappeso, attività fisica costante; sono consigliati il nuoto, lo stretching, cicli di ginnastica posturale da eseguire in centri specializzati, il mantenimento di una posizione corretta e soprattutto quando si è seduti è bene rispettare la lordosi della colonna.


D. “Bene, se nonostante tutti questi accorgimenti, il dolore NON scompare a chi dobbiamo rivolgerci?”


R. In genere dopo un periodo di attesa di qualche giorno se i sintomi non passano è bene rivolgersi al proprio medico. Se il dolore persiste per diversi giorni o settimane nonostante le cure di primo livello prescritte dal proprio medico, è necessario rivolgersi ad uno specialista che si occupa di patologie della colonna vertebrale. Solo in rari casi ci si deve attivare con urgenza quando la lombalgia è accompagnata da questi sintomi:


• Presenza di ritenzione urinaria
• Presenza di febbre
• Quando il dolore alla colonna è provocato da una caduta o un trauma
• Quando i sintomi si accentuano di notte


D. “Qual’è il compito dello specialista quando per la prima volta si presenta un soggetto con questa patologia?”


R. Innanzitutto un’anamnesi accurata sul tipo, la sede, la qualità e quantità del dolore e della sua durata.
Successivamente un esame obiettivo completo e accurato, che ti permetta di fare una diagnosi il più possibile precisa e successivamente la prescrizione di esami mirati che vanno dalla semplice radiografia (eventualmente anche in versione dinamica), alla risonanza magnetica o, quando necessario, alla tomografia assiale computerizzata.
Un eventuale esame aggiuntivo può essere la densitometria ossea nel caso di sospetta presenza di osteoporosi.


D. “Grazie per la sinteticità con cui ci ha risposto, ci elenchi adesso quali sono i provvedimenti medici o chirurgici che sono necessari”.


R. I provvedimenti medici includono diverse tipologie di terapie antalgiche/anti-infiammatorie, locali, infiltrative o generali e programmi di fisioterapia o ginnastica mirata.
Il trattamento chirurgico viene proposto quando le cure farmacologiche e fisiche non sono sufficienti a risolvere il dolore in maniera definitiva, ad esempio nelle seguenti patologie:


• Stenosi del canale vertebrale con difficoltà a camminare
• Ernia del disco
• Discopatia degenerativa (lombalgia persistente insensibile alle terapie)
• Scoliosi dolorosa dell’adulto
• Scivolamenti vertebrali (spondilolistesi)
• Irrigidimento progressivo della colonna
• Fratture vertebrali traumatiche
• Fratture vertebrali osteoporotiche
• Voluminose ernie discali che provocano perdita di forza agli arti inferiori con ritenzione urinaria.


D. “Quali sono, in genere i risultati?”


R. Il risultato del trattamento chirurgico dipende dalla severità della patologia e in ogni caso ha lo scopo di migliorare la qualità di vita del paziente. La percentuale di successo con le tecniche odierne è elevata e i rischi sono ridotti al minimo.


D. “Grazie Dott. Martikos per questa informazione su questo argomento tanto delicato, avremo modo di apprezzare i suoi consigli anche per altre patologie e siamo sicuri che gli utenti del Poliambulatorio approfitteranno nel caso ne avessero bisogno della sua professionalità”.




Il Dott. Konstantinos Martikos riceve tutti i venerdì dalle ore 16.00 alle ore 19.00 per appuntamenti telefonare allo 0541/785566 tutti i giorni dalle 7.30 alle 20.30, sabato 7.30-13.00



Intervista effettuata dal Dott. Fernando Santucci
Direttore Sanitario del Poliambulatorio Valturio